Google ha pubblicato una prima versione dei Covid-19 Community Mobility Reports, per fornire indicazioni su cosa è cambiato in seguito alle restrizioni imposte in numerosi Paesi di tutto il mondo e alle norme di distanziamento sociale per bloccare la diffusione del Covid-19.

In Google Maps vengono utilizzati dati aggregati e anonimi che mostrano quanta attività viene registrata in alcuni luoghi e se ci sono affollamenti.

Google ha affermato di aver ricevuto feedback da parte di funzionari di sanità pubblica sul fatto che questo tipo di dati aggregati e anonimizzati potrebbe essere utile nel prendere decisioni critiche per combattere la pandemia in atto, sia pure nel rispetto di rigorosi protocolli e policy sulla privacy. I rapporti tracciano nel tempo le tendenze dei movimenti degli utenti per area geografica, attraverso diverse categorie di luoghi, come rivenditori di generi alimentari e farmacie, parchi, stazioni, edifici di lavoro e residenziali.

Google rilascerà questi rapporti a livello globale, coprendo inizialmente 131 Paesi e regioni. Data l’urgente necessità di conoscere tali informazioni, dove possibile verranno forniti anche approfondimenti a livello regionale. Tra i report c’è anche quello riguardante l’Italia, riferito al 29 marzo 2020, con dati, sia complessivi che esplosi per regione, da cui emerge chiaro un quadro di netta riduzione della mobilità degli utenti.

I trend di mobilità nei luoghi generalmente affollati come ristoranti, bar, centri commerciali, musei, biblioteche e cinema registrano il -94% rispetto al valore di riferimento, mentre un -90% è stato rilevato nei parchi. Leggermente inferiore il calo nei negozi alimentari e le farmacie, esercizi per i quali le restrizioni sono più limitate, che vedono comunque un -85%

Scende dell’86% il movimento in luoghi di trasporto pubblico, come le stazioni ferroviarie, e del 63% nei luoghi di lavoro.

Sul sito dedicato ai Covid-19 Community Mobility Reports è possibile saperne di più su questa iniziativa di Google e scaricare i rapporti in Pdf riguardanti i Paesi coperti.