Una ricerca realizzata da Almawave, società del Gruppo Almaviva, specializzata in AI, Social Intelligence e analisi del linguaggio naturale scritto e parlato, ha raccolto tutte le interazioni effettuate in lingua italiana nel periodo dal 24 febbraio al 26 marzo sui temi legati al Coronavirus, grazie ad algoritmi di AI e tecnologie di Machine e Deep Learning. La rilevazione dei dati non strutturati e l’analisi delle interazioni hanno preso in considerazione i canali Twitter e Instagram, valutando le conversazioni contenenti parole chiave riferite a categorie predefinite legate all’argomento. Il report ha compreso una grande mole di conversazioni: 7.068.819 tweet e 60.797 post testuali Instagram. Per una parte delle conversazioni raccolte (quasi 3 milioni) è stato possibile anche definire la geolocalizzazione: il 48% è localizzato nel Nord Italia, il 31% al centro e il 21% al Sud. Oltre 830 mila conversazioni nel periodo sono state pubblicate in lingua italiana dall’estero.

Combinando gli algoritmi informatici alla rete semantica, è stato possibile effettuare un’analisi dei testi che, oltre ad offrire elementi quantitativi, propone una panoramica qualitativa ed emotiva delle interazioni, il cosiddetto sentiment. Il primo elemento è l’alta presenza delle tematiche legate a Covid-19 su Twitter, sempre al di sopra di 119 mila interazioni giornaliere, con un picco di oltre 342 mila il 12 marzo, giorno di entrata in vigore del decreto #iorestoacasa che apre il periodo di quarantena in tutto il territorio nazionale.

Instagram, canale utilizzato da un pubblico più giovane, ha un andamento più altalenante, meno legato alla stretta attualità e una mole di conversazioni più contenuta.

Dall’analisi emerge come la speranza nel tempo superi la paura. I sentimenti maggiormente diffusi dall’avvio dell’analisi, il 24 febbraio, sono infatti paura e tristezza, ma a metà di marzo il trend inizia a modificarsi, con un primo picco di positività il 14 marzo, trainata dalle iniziative sociali condivise, come le canzoni e gli applausi per medici e infermieri sui balconi.

“Con questa ricerca abbiamo cercato di capire, attraverso il ricorso a tecniche di comprensione del linguaggio naturale, come gli italiani stanno vivendo questa emergenza, valorizzando aspetto e tendenze emotive – afferma Valeria Sandei, AD di Almawave. – I social sono un luogo di espressione spontaneo e frequentato. Il valore dell’analisi è costituito dal numero elevato e dall’estensione delle interazioni raccolte“.