L’epidemia COVID-19, causando picchi di domanda imprevisti o carenza di offerta, ha messo in difficoltà molte supply chain; alcune però sono state in grado di adattarsi meglio alla situazione: sono quelle che PWC, nella ricerca “Connected and autonomous supply chain ecosystems 2025” recentemente pubblicata, definisce “Digital Supply Chain Champions

PwC ha intervistato oltre 1.600 aziende in 7 settori e 33 paesi, per comprendere le loro attuali capacità di gestione della supply chain e i loro piani per il futuro. Lo studio ha identificato quello che i digital champions fanno di diverso nella gestione delle proprie supply chains, descrivendo le capacità necessarie per affrontare eventi improvvisi e imprevedibili.

“Le aziende si stanno muovendo sempre più verso ecosistemi della catena logistica globale che includono clienti, fornitori, operatori logistici e altri partner della filiera”, spiega Gabriele Caragnano, Partner EMEA Operations Leader di PwC. “I digital champions sono già molto avanti nell’uso dei dati operativi, finanziari e di vendita per guidare la supply chains. Inoltre, utilizzano sempre più sistematicamente dati esterni non strutturati, come quelli provenienti dall’IoT e dalle applicazioni dei social media, nonché i dati dei propri clienti e fornitori”. Si evidenzia, in particolare, che una gestione del rischio più efficace è uno dei vantaggi riconosciuti da molti intervistati, ottenuti da una gestione integrata dell’intera catena e dall’analisi di dati con l’aiuto di AI, e che l’investimento in nuove tecnologie porta ritorni quantificabili, come la riduzione dei costi della supply chain del 6,8% e un aumento dei ricavi fino al 7,7%.

La supply chain deve dunque puntare alla trasparenza, che comporta la visibilità in tempo reale di informazioni sui prodotti, finanziarie e logistiche. Una maggiore trasparenza aiuta anche le aziende a raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità e qualità. “I clienti vogliono sempre più sapere da dove provengono i loro prodotti”, spiega Caragnano – e le aziende con supply chain più trasparenti sono in grado di fornire queste informazioni. Allo stesso tempo, rendere i prodotti completamente tracciabili aumenta la qualità, perché le aziende possono tracciare tutti i prodotti e individuare, ad esempio, quando e dove i prodotti o le merci sono stati danneggiati durante il trasporto. I digital champions eccellono in questo ambito”.